Consigli utili per l'allenamento fisico in condizioni di alta quota.
Scarica il File in formato DOC
Nozioni base:
ARIA: miscela di gas a composizione costante sino a 25.000 m (20.93 % di ossigeno, 78.08 % di azoto)
PRESSIONE ATMOSFERICA: diminuisce con l'altitudine (760 mm Hg sul mare, 596 mm Hg a 2000 m)
Con essa decresce anche la pressione parziale dell'ossigeno
Adattamenti immediati in quota
Aumenta (a riposo e/o durante l'esercizio):
- la ventilazione polmonare
- la frequenza cardiaca
- la lattacidemia a pari intensita'
- la produzione di eritropoietina e l'ematocrito
- (i globuli rossi aumentano dopo 2-3 settimane)
- il volume plasmatico
- la riserva alcalina
- la gittata cardiaca
- la soglia anaerobica
- il Vo2 max
A partire da 900 m di quota
Adattamenti a lungo termine
- ematici: aumento dei globuli rossi
- muscolari: aumento dei capillari
- aumento della mioglobina
- aumento della capacità tampone variazioni degli enzimi
- ipotrofia (oltre 4000 m)
L'ALLENAMENTO IN QUOTA
ALTITUDINE: 1600 - 2400 m
DURATA: almeno 3 settimane (aerobico) | 10 - 12 giorni (anaerobico)
ALTRE PROPOSTE
Allenarsi in quota e vivere in basso
Vivere in quota e allenarsi in basso
PROGRAMMAZIONE NEL CICLO ANNUALE
Durante la fase di preparazione generale (per sfruttarne gli effetti durante la fase specifica)
Il tempo di discesa dipende dalla fase specifica (di solito 5-8 settimane prima della gara)
Durante la fase di preparazione specifica (per sfruttarne gli effetti durante le competizioni)
La discesa avviene 2-4 settimane prima della gara
ALLENAMENTO IN QUOTA - (3 SETTIMANE)
- I. Fase di acclimatamento: 2 - 4 giorni
- 2. Fase di aumento del volume: 2 - 4 giorni
- 3. Fase di stabilizzazione: 4 - 8 giorni
- 4. Fase di aumento dell'intensita': 3 - 10
Prevedere gli ultimi due giorni di mantenimento del volume con riduzione delle intensità
SINTOMI FREQUENTI NEI PRIMI GIORNI
- mal di testa
- insonnia
- nausea
- mancanza di appetito
RIADATTAMENTO A LIVELLO MARE
Caratterizzato da oscillazioni della prestazione
FASI DI MIGLIORAMENTO DESCRITTE:- I) dal 1o al 3o - 5o giorno dalla discesa
- II) dal 12o giorno in poi (sino al 20o - 25o)
- III) dal 40o al 60o giorno
MOLTI ATLETI PEGGIORANO LE PRESTAZIONI DOPO 2 - 3 GIORNI DALLA DISCESA PER CIRCA 1 SETTIMANA
CONSIGLI PRATICI PRIMA DI INIZIARE IL PERIODO IN QUOTA:
Accertare che le riserve di ferro siano adeguate (emocromo, ferro, transferrina, ferritina ematiche)
Verificare che la condizione aerobica sia adeguata
Prevedere un microciclo di riduzione dell’intensità mantenendo il volume
CONSIGLI PRATICI DURANTE IL LAVORO IN QUOTA:
Controllare lo stato di idratazione (peso corporeo, ematocrito, esame urine)
Controllare l'alimentazione (bere molto, aumentare i carboidrati e le proteine)
Cautela nei lavori lattacidi
Verificare le andature di allenamento
Assicurare l'adeguato "recupero" dell'atleta



